Autore:
Luca Pignatelli
Luca Pignatelli dipinse il suo primo quadro nel 1985 mentre frequentava la facoltà di Architettura al Politecnico di Milano; in questo periodo l'artista metteva in relazione la pittura italiana del '900 con il mondo architettonico attuale, che stava studiando, facendo quindi una relazione tra lo storico e il contemporaneo. Il pittore spiega il valore iconologico delle immagini, il nesso esistente fra luce e ombre e il rapporto che ha con il cinema, ovvero con le immagini in movimento; ma soprattutto parla dell'importanza della tela e del processo creativo che scatena la progettazione di un dipinto.
Autore:
Achille Bonito Oliva
Il critico d’Arte Achille Bonito Oliva espone una lezione sull’intimo significato e il senso profondo dell’arte. L’Arte contemporanea ha una funzione sociale e in questo momento di crisi, nella sua autonomia, è un punto di riferimento per l’umanità. “L’arte è un massaggio a un muscolo atrofizzato della sensibilità collettiva”. Achille Bonito Oliva parla della Città dell’Arte dell’artista Michelangelo Pistoletto e in dettaglio dell’opera il Terzo Paradiso. Spiega come l’artista ha sempre lavorato sotto il segno dell’arte responsabile, consapevole di non poterli risolvere, la sua opera ha il merito di aver inciso sui problemi che affliggono l’umanità. Oliva prosegue sostenendo che l'arte non è uno slogan o una parola d'ordine imperiosa, ma lo sviluppo di nuovi processi di conoscenza, una domanda sul mondo. Pistoletto è l’artista che restituisce una conferma all’arte come promessa di bellezza, e un’etica capace di recuperare per l’arte una progettualità che serve a scuotere le coscienze e a sviluppare una felicità collettiva al di fuori di ogni frontiera.