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Italia42 video trovati
Pagine: 134
Autore: Roberto Vecchioni
Roberto Vecchioni legge e commenta una poesia di Giacomo Leopardi.
Autore: Eugenio Finardi
Eugenio Finardi parla della canzone d'autore, delle origini delle sue influenze musicali, del linguaggio della musica in particolare del genere rock italiano, del lavoro sul testo di una canzone, delle qualità espressive e comunicative della musica.
Autore: Biancamaria Frabotta
La Professoressa Frabotta analizza la figura femminile nell’opera di Moravia. Carla, Adriana, Cesira, ecc. Se con Carla degli "Indifferenti" abbiamo un voyeurismo volto a a un intravedere, con la Cecilia del romanzo "La noia" il narratore è costretto a vedere. Prima rappresentazione della donna oggetto frutto del capitalismo. Con la Nora della "Donna Leopardo" il narratore non vede, ma si accontenta di ascoltare un' immagine vuota, la donna ha quindi il potere. La Professoressa legge alcune pagine dei romanzi di Moravia.
Autore: Pupi Avati
Il regista cinematografico racconta la sua formazione. Avati inizia recitando un verso di Dylan Thomas. Parla della sua esperienza di vita e di lavoro come "attesa", tema che ritornera' sempre e nella sua vita e nella sua poetica di cineasta. Parla della madre, degli amici, dell'adolescenza e soprattutto della vita in provincia, topos assoluto della sua cifra cinematografica.
Autore: Cristina Comencini
Cristina Comencini parla dell'importanza dei valori presenti nella nostra vita, in particolare del valore dell'amicizia; l'amicizia nell'ambiente artistico e nel cinema. Legge un piccolo monologo tratto dal suo romanzo "La Bestia nel cuore" e inoltre commenta la poesia "Il Millesimo Uomo" di Rudyard Kipling.
Autore: Roberto Faenza
Film dedicato all'opera di Roberto Faenza: "Prendimi l'anima". Il film narra la storia della relazione tra il Prof. Carl Gustav Jung e una sua paziente. L'amore molto intenso fra i due, porta Sabrina alla guarigione, il loro rapporto finisce, Sabrina torna nella sua terra natale, la Russia, nei primi anni della rivoluzione bolscevica e apre un asilo. Una lunga intervista con il regista Roberto Faenza nella quale si parla della preparazione del film, delle difficoltà realizzative, dei due protagonisti. Il tutto intervallato da scene estratte dal film.
Autore: Lina Wertmüller
La regista cinematografica Lina Wertmüller racconta il suo percorso artistico, gli esordi al teatro e l'incontro con il cinema mediato da Federico Fellini. Un discorso articolato che tocca tutti gli aspetti dalla professione della regista - il feeling con gil attori, l'ideazione di un soggetto concepito individualmente, la sceneggiatura e il lavoro di gruppo di un set, sino a diventare una riflessione sulla vita e il suo miracolo.
Autore:
Claudia Ionescu e Benedetta Falleni leggono gli articoli 3, 8, 11 dei Principi fondamentali della Costituzione Italiana.
Autore: Enzo Siviero
Enzo Siviero attraverso immagini e racconti, ripercorre la storia dei ponti italiani dai primi del novecento fino agli inizi del nostro secolo. Enzo Siviero parla del novecento come di un secolo tutto particolare e travagliato, che attraverso l'analisi dei ponti di alcune città italiane, può essere scandito in momenti diversi.
Autore: Antonio Monda
Lezione del Professor Antonio Monda centrata sulla storia del cinema: il successo del cinema italiano negli Stati Uniti. Cinema degli anni '60/'70 e illustrazione delle trame dei più importanti film dell'epoca.
Autore: Mario Monicelli
Il maestro Monicelli parla del film "La grande guerra". Racconta la scelta di mettere insieme gli attori Sordi e Gassman nello stesso film, un'idea che fu vincente. Il regista parla dei produttori dell'epoca intelligenti, con i quali si poteva discutere e collaborare. Conclude parlando della commedia all'italiana che aveva la capacità di far ridere con la sofferenza.
Autore: Riccardo Giagni
Riccardo Giagni racconta la sua storia di musicologo nata negli anni 70, e della sua duplice formazione, come musicista e come persona che riflette sull’arte. Ha lavorato all’interno del meccanismo del processo produttivo, fa un parallelo con la società di oggi rispetto quella degli anni 70'. Giagni parla della sua doppia formazione nel cinema; compositore e consulente musicale, parla dei film di registi come Bellocchio, Lizzani con cui ha lavorato,. Racconta i suoi progetti e i suoi lavori come quello per il film di Sabina Guzzanti Viva Zapatero. Parla del ruolo della musica nel cinema e delle novità del suono nella musica.
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