www.uninettunouniversity.net   seguici su facebook

Benvenuto su UNINETTUNO.tv la web tv della Universita' Telematica Internazionale UNINETTUNO
Uno strumento libero creato per diffondere cultura e democratizzare l'accesso al sapere
Cinema47 video trovati
Pagine: 234
Autore: Ennio Morricone
Il maestro Ennio Morricone parla del rapporto che intercorre tra l'autore delle musiche originali di un film e il regista. Quest’ultimo deve creare un equilibrio tra i suoi desideri e l'anima del compositore. Per il maestro la musica deve "concettualizzare i sentimenti e sentimentalizzare i concetti". Morricone fa alcuni esempi di creazioni musicali per film come " La leggenda del pianista sull'oceano" di Giuseppe Tornatore, nel quale utilizza l'espediente di comporre un pezzo altamente virtuosistico per permettere al protagonista una vittoria netta sull'avversario, il musicista realmente esistito Jerry Roll Morton. Il maestro suona al pianoforte il celebre motivo tratto da "C'era una volta in America" di Sergio Leone.
Autore: Manuel De Sica
Il compositore Manuel De Sica spiega la sua passione per la musica, vista come una matematica dei sentimenti, e la musica nel cinema. De Sica commenta le diverse tipologie di musica per il grande schermo (musica commento, musica parallela, musica sotto un dialogo, il silenzio, le pause), intervallando il racconto con aneddoti del padre Vittorio e ricordi di registi e compositori conosciuti.
Autore: Giovanni Venosta
Esecuzione del brano musicale composto da Giovanni Venosta per la colonna sonora del film "Un'anima divisa" di Silvio Soldini. La sua musica una contaminazione di rock, jazz e musica etnica. Venosta continua parlando dell'evoluzione della composizione della musica da film negli anni settanta fino ai giorni nostri. In tutti i brani musicali eseguiti interviene il musicista Sandro Cerino, suonando il clarinetto basso.
Autore: Francesca Archibugi
Francesca Archibugi legge e commenta la poesia di Bertold Brecht "La prima occhiata". Si sofferma sulle sfumature dei verbi utilizzati dal drammaturgo, la poesia nei suoi versi permette un discorso più profondo e personale sulla scrittura della regista, sul suo lavoro e sulla sua vita. In conclusione una riflessione sulla gentilezza umana.
Autore: Pupi Avati
Il regista cinematografico racconta la sua formazione. Avati inizia recitando un verso di Dylan Thomas. Parla della sua esperienza di vita e di lavoro come "attesa", tema che ritornera' sempre e nella sua vita e nella sua poetica di cineasta. Parla della madre, degli amici, dell'adolescenza e soprattutto della vita in provincia, topos assoluto della sua cifra cinematografica.
Autore: Cristina Comencini
Cristina Comencini parla dell'importanza dei valori presenti nella nostra vita, in particolare del valore dell'amicizia; l'amicizia nell'ambiente artistico e nel cinema. Legge un piccolo monologo tratto dal suo romanzo "La Bestia nel cuore" e inoltre commenta la poesia "Il Millesimo Uomo" di Rudyard Kipling.
Autore: Alessandro D'Alatri
Alessandro D'Alatri comincia leggendo e commentando una poesia di Derek Walcott (Premio Nobel per la Letteratura nel 1992). Il regista parla di cinema e poesia: ha avuto un rapporto profondo con la poesia nei suoi film, infatti considera di notevole importanza ispirarsi alla poesia per fare cinema, poiché arricchisce la mente e aiuta a ritrovare uno spiraglio di speranza.
Autore: Roberto Faenza
Film dedicato all'opera di Roberto Faenza: "Prendimi l'anima". Il film narra la storia della relazione tra il Prof. Carl Gustav Jung e una sua paziente. L'amore molto intenso fra i due, porta Sabrina alla guarigione, il loro rapporto finisce, Sabrina torna nella sua terra natale, la Russia, nei primi anni della rivoluzione bolscevica e apre un asilo. Una lunga intervista con il regista Roberto Faenza nella quale si parla della preparazione del film, delle difficoltà realizzative, dei due protagonisti. Il tutto intervallato da scene estratte dal film.
Autore: Mario Monicelli
Il maestro Mario Monicelli legge una poesia e parla del linguaggio utilizzato nel suo cinema e nel cinema in generale. Il dialetto come ricchezza e Totò come esempio di comico fuori dal comune, colui che riusciva a esprimersi con tutta la mimica corporale. Monicelli racconta la sua vita e quella dei colleghi e amici con cui condivideva passeggiate e momenti insieme, guardando se stessi e il mondo, sempre in chiave satirica e grottesca. Per il maestro il dramma è lo stadio infantile da cui si matura per elevarsi.
Autore: Lina Wertmüller
La regista cinematografica Lina Wertmüller racconta il suo percorso artistico, gli esordi al teatro e l'incontro con il cinema mediato da Federico Fellini. Un discorso articolato che tocca tutti gli aspetti dalla professione della regista - il feeling con gil attori, l'ideazione di un soggetto concepito individualmente, la sceneggiatura e il lavoro di gruppo di un set, sino a diventare una riflessione sulla vita e il suo miracolo.
Autore: Riccardo Di Battista
Cortometraggio. Un giovane uomo nudo e rannicchiato camminando a carponi si infila una camicia. L'uomo in piedi si veste. E' ora un businessman. L'uomo ripreso di spalle cammina allontanandosi, i suoi indumenti cadono a terra. Il giovane uomo svestito si rannicchia.
Autore: Matteo Marostica
Short tale di Matteo Marostica interpretato da Alessandro Lupo Venzo sul tema della liberta' dal potere. Nel cortometraggio, ambientato in una fabbrica, un operaio attende dalla catena di montaggio, colorate forme geometriche per immetterle in una macchina. Un cilindro giallo interrompe il suo lavoro, perche' troppo grande per passare nel foro della macchina.
Pagine: 234
Copyright © 2011 Università Telematica Internazionale UNINETTUNO. Tutti i diritti riservati.